Benvenuti nel mio minimondo creativo...qui potrete vedere le foto di ciò che amo fare nel tempo libero, mi piace creare bijoux, ricamare, dipingere su ceramica/porcellana e altro..... qui troverete, come dico appunto nell'intestazione del mio blog, di tutto un ...po'

Rientro soft, coniglietta e.....poesia!

sabato 5 novembre 2016

Dopo un periodo, letteralmente da dimenticare, eccomi finalmente......
mi siete mancate/i davvero tanto.....chissà se anch'io vi son mancata almeno un po'.....
prometto che tornerò presto con piacere, a visitare i vostri blog
e sperando che da voi sia tutto ok, passo  ora a presentarvi
"Giulietta la coniglietta"

l'ho fatta per Emma, il mio grande Amore ed è diventata subito la sua amica preferita, è lavorata all'uncinetto ed ho cercato di aggiungere dettagli che la rendessero veramente tenera, le ho fatto e un bel codino di lana a forma di pon-pon, bianco come la neve, ho aggiunto piccoli particolari per abbellire il vestitino anch'esso lavorato all'uncinetto, aggiungendo poi due roselline ricamate a punto vapore e punto margherita sulle bretelline...e devo dire che Giulietta piace tanto anche a me! Ho ancora tanti lavoretti in dirittura d'arrivo che prossimamente vi mostrerò. Per ora spero possiate apprezzare la mia ultima fatica, fatta tra un sonnellino e l'altro della mia nipotina.....alla fine ho aggiunto poi una delle poesie di mio marito, scritta la scorsa estate che a me piace molto...

Giulietta in mezzo al verde



particolari
tra i fiori e piante grasse
con il codino in bella mostra...
e di nuovo tra i fiori

ora: riciclo creativo!
 prima era un flacone per la pulizia dei bimbi, l'ho tagliato, ho forato tutto intorno ad una certa altezza ed ho poi lavorato all'uncinetto, sia il pizzo, sia la rosa decorativa.....
 ora è diventato un porta tutto....non è carino?



Ecco ora, sperando vi piaccia (a me piace molto)
una poesia in dialetto meneghino/lombardo che ha scritto la scorsa estate mio marito,
chiaramente, dialetto milanese/lombardo che cambia parecchio, 
da un paese all'altro della provincia di Milano.




    
    Una sira d'està
   
    Setà giù al scürrr,
    in cerca da fräsc,
    ta peuda vedè   
    cun oecc divers,
    i rob nurmaj,
    quäi che nesun gà fa' cass,
    che diventan 
    un spetacul straurdinari.

    Inturna ai lampion,
    un rocul da muschin
    paran diventà matt,
    i lusireau, sa curan a drè,
    in tantu baj
    che sa cunfundan cun i staj,
    un prufüm da ärba tajada,
    l’acqua dal foss,
    che la cura, argentada,
    i rann che sa fan sentì,
    sa ferman un atim
    par ciapà fià
    e pö ripartì,
    un murmurii da vuss
    che vegna da luntan,
    dü inamurà che
    sa tegnan pär man
    ….e mi chì, setà giù,
    cume se vedèsi un film,
    al scürr, a ciapà al fräsc,
    in una sira d’està,
    un film che un
    “Gran regista” l'ha girà.

    Tarantola Giancarlo Luigi



Una sera d'estate

Seduto al buio,
in cerca di fresco,
puoi vedere 
con occhi diversi,
le cose normali,
quelle a cui non si fa' caso,
che diventano
un spettacolo straordinario.

Intorno ai lampioni
une sciame, di moscerini
letteralmente impazziti,
le lucciole, si rincorrono,
sono tanto belle
da confondersi con le stelle,
il profumo dell'erba tagliata,
l'acqua del fosso,
che corre, argentata,
le rane che si fanno sentire,
si fermano un attimo
per prendere fiato
e poi ripartire,
un mormorio di voci
che viene da lontano,
due innamorati che
si tengono per mano
….ed io, seduto qui,
come se vedessi un film,
al buio, a prendere il fresco,
in una sera d'estate,
un film che un
“Grande regista” ha girato.




Buona domenica 
e un bacione da nonna Laura e da Emma!