Benvenuti nel mio minimondo creativo...qui potrete vedere le foto di ciò che amo fare nel tempo libero, mi piace creare bijoux, ricamare, dipingere su ceramica/porcellana e altro..... qui troverete, come dico appunto nell'intestazione del mio blog, di tutto un ...po'

Blog in pausa

mercoledì 23 aprile 2014

Blog in pausa.

Tre pasticcini e.......

domenica 13 aprile 2014

Questi, sono tre pasticcini in cerca............di un caffè!
 ....eccolo
 cuori in cerca d'amore.....
alcuni da rifinire ..... alcuni rifiniti


 un micio in feltro tra le rose, lo schema free (io l'ho ridotto) è della bravissima  Miranda 

 un po' di natura........
rose inglesi David Austin "Teasing Georgia"
 azalee

 scorcio di......primavera!   

Buona serata!

con questo post partecipo al Linky Party di "Il blog di Maryanne"

 http://sadioni.blogspot.com/2015/01/creativity-linky-party_12.html

Concorso mensile "Preciosa Ornela"

Provo di nuovo a ritentare la fortuna per cercare di vincere un chilo di perline di Preciosa Ornela! Ora Incrocio le dita.
Preciosa Ornela sa creare sempre nuovi prodotti veramente versatili per poter realizzare cose meravigliose.


E voi che fate? Non siete tentate? Se volete provare potete qui
PERLE DI POST BLOG

Poesia "La Pasqua dei tempi andati"

mercoledì 9 aprile 2014



(poesia in dialetto milanese/lombardo)


La Pasqua di temp pasà

Una fästa impurtanta incheau,
impurtantisima ier,
dü modi da vedè, cume l’è adäss
e cume l’era ai temp indrè.

Preparada in di minim particular,
in c’la setimana lì, sa sentiva al dulùr
d’la mort dal Signùr.
In gesa,
tutt l’era bardà da negar,
un sens da cumusion,
diventà püsè fòrt,
parchè l’era scür e gh’era sarà sù i port.

Dentar, in un altàr da fianc,
gh’era fai al scureau,
una serie da tend, vüna a drè l’altra,
finchè t’arivava due gh’era al crucefiss,
un’angoscia, un turment, candil pisà,
la lus tremanta la ta faseva vegnì al magon adoss,
ta sentiva al fräcc che ta trapasava i oss.

L’era tutt un parlà da pecà, cunfesion,
da pentiss per i cativ asion,
insuma gh’era un’atmusfera da funeral,
in pû sa dueva senti nò i campan,
l’ura, la dava la trichètraca*,
un strument che al ta faseva sgrignà i dent.

Peu arivava la Pasqua,
via tücc i bardament negar,
tutt diventava ciar e giuius,
i campan risunavan, tücc eran cuntent,
gh’è rivà al culur, gh’è risuscità al Signùr.

Quand al pret al diseva
che al Signùr l’era risuscità,
cume da tradision,
tücc i öcc sa dueva bagnà,
e alura lì
gh’era la cunfusion,
gh’era i esagerà
che g’aveva
drè, d’acqua, un butiglion.

Peu,  tücc a cà par mangià fertada
e ôv,
che in cal dì lì eran pûsè bon
cume dis la tradision.

*trichetraca - strumento rudimentale in legno e ferro che produceva un suono sgraziato, utilizzato per sostituire le campane durante i periodi (es: Settimana Santa) in cui esse dovevano tradizionalmente tacere.

Giancarlo Tarantola
La Pasqua dei tempi andati

Una festa importante oggi,
importantissima ieri,
due modi di vedere, com’è adesso
e com’era tempo addietro.

Preparata nei minimi particolari,
in quella settimana, si sentiva il dolore
della morte del Signore.
In chiesa, tutto era addobbato di nero,
un senso di commozione,
diventato più forte,
perché c’era buio e c’erano chiuse le porte

Dentro, in un altare di fianco,
c’era la camera ardente,
una serie di tende, una dietro l’altra,
fino ad arrivare dove c’era il crocifisso,
un’angoscia, un tormento, candele accese,
la luce tremante ti faceva venire da piangere,
sentivi il freddo
trapassarti le ossa.

Era tutto un parlare di peccati, confessioni,
di pentirsi per le cattive azioni,
insomma c’era un’atmosfera da funerale,
in più le campane erano mute,
il suono dell’ora era dato dalla trichetraca*,
uno strumento dal suono sgraziato.

Poi arrivava la Pasqua,
via tutti i paramenti funerei,
tutto diventava chiaro e gioioso,
le campane suonavano, tutti erano contenti,
finalmente era risuscitato il Signore.

Quando il prete declamava
che il Signore era risuscitato,
come tradizione, si dovevano bagnare gli occhi,
in quel momento c’era la confusione,
c’erano i soliti esagerati che si portavano dietro,
di acqua, un bottiglione.

Poi, tutti a casa a mangiare frittata e uova,
che in quel giorno erano più buone,
come diceva la tradizione.



Oggi fiori, bijoux e cuore!

venerdì 4 aprile 2014

Nonostante sia primavera, oggi fa veramente freddo e il vento fa il resto......anche se la luce non è delle migliori ho voluto comunque fare alcune foto delle ultime fioriture....le voglio condividere con voi, a me piacciono molto........ questi fiori e colori ti aprono il cuore e la mente e spero li gradiate......


Azalee

tulipani


fiori vari



peonie




Azalee






Melo in fiore






    
     

                viole bianche




      


               











peonia











rosmarino




cornus

questa pianta mi piace troppo!!

per finire, due altri ciondoli "Unicum" (il primo, creato poco tempo fa) sempre con swarovski e superduo ecc. Sto'  preparando il tutorial per voi ma non l'ho ancora finito perché nel rifarli mi son venuti leggermente diversi....appena pronto, comunque, lo pubblicherò volentieri per chi volesse provare a farlo

.........un altro cuore con un fiore diverso

Buon weekend!