Benvenuti nel mio minimondo creativo...qui potrete vedere le foto di ciò che amo fare nel tempo libero, mi piace creare bijoux, ricamare, dipingere su ceramica/porcellana e altro..... qui troverete, come dico appunto nell'intestazione del mio blog, di tutto un ...po'

Poesia e ...altro!

lunedì 25 maggio 2020

Ricomincio da qui.....


in questo brutto periodo nel quale tutti siamo stati catapultati, io, ho letteralmente smarrito la voglia di interagire, comunicare, creare.... mi sembra di essere sospesa in un altro mondo, anche se mi rendo conto che il mio modo di fare dovrebbe cambiare ..... trovo tutta questa situazione surreale... ed è molto dura,  anche se ora però, ho deciso di sforzarmi a vedere le cose in maniera diversa, sperando che qualcosa cambi, almeno un po' e... tra un sospiro e l'altro e tante lacrime versate,  dopo tanto pulire, lavare, disinfettare, (ossessionata da quel che si sentiva dire di questo mostro) son tornata a leggere i miei libri, creare, tagliare, cucire, lavorare a maglia, all'uncinetto, cucinare e di nuovo pulire,  senza fermarmi, per non pensare troppo alla devastazione che è in atto e, sull'onda emotiva di questi terribili fatti, un mese e mezzo fa, ho provato anche a scrivere (in dialetto meneghino lombardo con traduzione) il mio grido di dolore e, se vi va di leggerlo, questo è il mio urlo contro questo orrendo nemico invisibile....


 (in dialetto, meneghino-lombardo, con traduzione)
A ti, covid 19

“Ma ta gh'è no vergogna!!!
sa fa' no inscì,
te girà in quatar e quatr'ott tut al mund
“car” al me covid vagabund”

Chiet, chiet ta se presentà a tradiment
e subit ta se diventà al nos turment,
ta se partì d'la Cina
e ta se rivà pian pian, fin a Milan,
a l'inisi n'han toj un pù in gir,
pär i disastär che te faj
ma pô se staj inesurabil
e dapartutt ta se andaj
a fa' dann incalculabil.

Vöri no dì, tûtt al mal che ta se drè fa'
l'è trôp tant purtrôp,
da pùdè no elencà tüscoss,
ma ti t'la sè quant dulùr ta ne regalà,
quant piang,
par tücc quaj che n'han lasà
e... par tutt quäl che truarem,
dopu i disastar che ta se dre fa'

Adès la roba püse giusta
le quela da ringrazià,
chi l'è che, anca a cust d'la vita, al cerca d'aiutà:
dutùr, infermer e tucc quei inturna a lûr,
i vuluntari e anca i alter che van a laurà,
pâr quel che serva e pâr dan da mangià.
En in tanti, di ver cumbatent,
pegg che in guera, stremà
pur da fa' al ben d'la cùmùnità.

Sperem che tûtt quest
al finisa prest,
parchè na pödum pü
da vess trist e mest,
sem sarà sü in cà, cume di carcerà
ma la fasem cun cuscienza,
sicür d'aveg pô, la giusta ricumpensa.

T'al disi ammù
“ta gh'e no vergogna
d'avè cun scherna,
mis al mund inter a la gogna?
t'al disi cun tüta la vus che g'hù
arrivederci a mai pü”

Parchè dopu la tempesta
arivarà al seren
e finalmentttttttt

“ ANDRA' TUTT BEN!!!!”

Laura Tess.
TESSELLEELLE – 4 aprile 2020


                                                             
    

(in italiano)
A te, covid 19

“Ma non hai vergogna!!!
non si fa così,
hai girato in quattro e quattr'otto tutto il mondo
“caro” il mio covid vagabondo”

Zitto, zitto, ti sei presentato a tradimento
e subito sei diventato il nostro tormento,
sei partito dalla Cina
e sei arrivato pian piano, fino a Milano,
all'inizio ci hanno presi un po' in giro
per i disastri che hai combinato
ma poi sei stato inesorabile
e dappertutto sei andato
a fare danni incalcolabili.

Non voglio dire, tutto il male che stai facendo
è tanto purtroppo,
da non poter elencare tutto,
ma tu lo sai quanto dolore ci hai regalato,
quanto piangere
per tutti quelli che ci han lasciato
e...per tutto quello che troveremo,
dopo i disastri che stai facendo.

Adesso la cosa giusta
è quella di ringraziare,
chi, anche a costo della vita, cerca d'aiutare:
dottori, infermieri e tutti quelli intorno a loro,
volontari e tutti gli altri che vanno a lavorare
per quel che serve e per darci da mangiare,
sono in tanti, veri combattenti,
peggio che in guerra stremati
pur di fare il bene della comunità.

Speriamo che tutto questo
finisca presto,
perché non ne possiamo più
di essere tristi e mesti,
siamo chiusi in casa, come carcerati
ma lo facciamo con coscienza,
sicuri d'avere poi, la giusta ricompensa.

Te lo dico ancora
“non hai vergogna
d'aver con scherno,
messo il mondo intero alla gogna?
te lo dico con tutta la voce che ho
arrivederci a mai più”

Perché dopo la tempesta
arriverà il sereno
e finalmenteeeee
“ANDRA' TUTTO BENE!!!”

Laura Tess.
TESSELLEELLE – 4 aprile 2020   

Ora, volevo mostrarvi il regalino che ho fatto ad una di voi come precisato nel mio post precedente

in base al criterio che avevo stabilito, la scelta è ricaduta sulla cara amica Rosetta del blog "Il Fogolar" è una parure: ciondolo a forma di croce con catena,  in cristallo e swarovski, delica colori vari, tecnica tessitura lo schema qui è di Marghe75 e un braccialetto montato su molla armonica, con pandorina centrale fatta con swarovski inseriti anche nel giro polso, insieme a rocailles, pensato da me per l'abbinamento, ai quali ho aggiunto un cuore fatto a mano in stoffa  completato da una rosa lavorata all'uncinetto....... i cuori in stoffa li trovo graziosi e stanno bene dappertutto

adesso qualcosa per Emma:
amigurumi:
 piccola coniglietta schema maryjanestearoom...io ho aggiunto una rosa e altri piccoli particolari come desiderava la mia nipotina



altra richiesta di Emma, un pulcino:
 detto, fatto.... non è carino?

 altra richiesta bizzarra ..... per Emma! 
 "Big Hero 6"
lo voleva piccolissimo e girando sul web ho trovato questo bel 
tutorial Qui
lavoretti fatti con Emma prima della quarantena:
"CONIGLIETTO UN PO' BAFFUTO E PULCINO OCCHIALUTO"
rotoli della carta igienica, gomma crepla, lana per pon-pon e cartoncino per gioco del "TRIS CON PEDINE, le mitiche capsule del famoso caffè  
 sempre per Emma, che adora le ballerine, frequentando lei un corso di danza classica, ho cucito questa timida
bambolina in feltro, con vestitino con pizzo e tutù in tulle, interamente cuciti/ricamati a mano, con alcune piccole personalizzazioni fatte da me, lo  schema è della bravissima:  ericacatarina 
che dire....adoro lavorare con il feltro








 una collana per mia sorella, swarovski, delica Miuky  tecnica tessitura 
mascherine faidame, lavabili e sterilizzabili 

ora tocca come al solito, alla"Natura"
 dal mio piccolo giardino alcune fioriture
 di un mese fa circa ed alcune attuali
tulipani e muscari
 cornus
rose, azalee, viole del pensiero ecc.
 rosa antica 
 tulipani e bocciolo di peonia
qui: bulbo autunnale
  fioritura mista - perenni
 piccolo melo in fiore




 Rose inglesi D. Austin

 azalea  bicolore rifiorente
azalee


parco vicino a casa



Avrei altro da mostrarvi ma non vorrei esagerare!
forse vi ho annoiato???...... spero proprio di no!!! 

Sperando di trovarvi tutti bene, ora vi saluto con tanto affetto e
 vi abbraccio virtualmente (visto che questo si può fare) 
nonna  Laura - Tesselleelle





Eccomi finalmente, con nuove creazioni e....

martedì 24 dicembre 2019

ciao a tutti 
Tanti Auguri di Buone Feste!

dopo un po' di tempo, finalmente riesco a dedicarmi al mio caro blog e, senza sprecare altre parole, cerco subito di mostrarvi quel che son riuscita a fare in questo periodo. 

Per mia figlia che voleva cambiare il portabiro/matite e bloc/notes per la cucina, ho fatto questo simpatico  e utile oggetto da appendere, ho utilizzato feltro, cordini, pizzi e ricami vari ecc.
vi piace?

lavori in corso...

...prima di decidere che feltro utilizzare per la scritta  "HOME" e i vari posizionamenti


questo è per Emma! 
le piaceva tanto l'unicorno... grande ce l'aveva già,  così ho pensato di fargliene uno mini all'uncinetto  utilizzando il tutorial vedi qui    di questa brava creatrice,
non è grazioso?
  

lavoretti fatti con Emma!
protagonista è l'interno dei rotoli  di carta cucina  o igienica e con questi ci siamo divertite tantooo!
Emma  promette davvero bene, quest'anno all'asilo il tema conduttore da seguire è l'arte, nelle più svariate espressioni e lei si sta' dando davvero da fare ...è troppo forte!

albero di Natale
stella con glitter e sonaglini pendenti
addobbo per l'albero, sempre glitterato, a forma di fiocco di neve
carrellata di cuori :
ce n'è per tutti i gusti, danno allegria e si possono appendere dappertutto, ho utilizzato feltro, jeans, stoffettine americane, nastri, pizzi fatti a mano e per alcuni, vero pizzo valenciennes originale di tanti anni fa (ne avevo conservato un po' e l'ho usato con piacere) .....e son stati molto graditi












che ne dite se passiamo a qualche bijoux?

questa è una parure che io adoro, per gli orecchini mi sono avvalsa dello schema della bravissima  Paola  Ricamar Gioielli,  mentre per il ciondolo, ho utilizzato perle varie, rivoli swarovski, rocailles, al quale ho aggiunto poi un filo cobra sottilissimo e gancio in argento 925, lo schema è di  Leia Minta,

....braccialetti vari, realizzati con swarovski, cristalli, cordoncino trecciato in pelle e molla armonica, assemblati  improvvisando di volta in volta



...caucciu, swarovski, superduo, charms in vetro di Murano e  vari in argentone, chiusura magnetica, che io però non prediligo, perché anche se comoda per l'allaccio, i braccialetti si perdono facilmente 
bracciale: tecnica tessitura  Miuky, con catena e chiusura in argento 925,
semplice, ma allo stesso tempo, molto fine

 vi piace l'abbinamento dei colori?

passo alla natura con questa immagine dai colori affascinanti, l'ho scattata stamattina alle ore 8 

ora voglio dirvi, che desidero fare un piccolo dono, un lavoretto scelto tra i miei  handmade e siccome non posso accontentare tutti, ho adottato il seguente criterio per la scelta:

ho pensato ad una persona che negli ultimi cinque post precedenti a questo e alla data di ieri 23 dicembre 2019, sia sempre stata presente con  un commento  personale.
Contatterò prossimamente la persona dopo aver controllato bene e naturalmente poi vi farò sapere chi sarà e che dono avrò scelto per lui/lei, sperando sia gradito, in bocca al lupo.....

ed ora se vi va potrete leggere una poesia scritta da mio marito sulla tradizione Natalizia legata al presepe. E' in dialetto milanese/lombardo con traduzione, voglio precisare che, come penso sappiate, i dialetti cambiano parecchio anche da un paese all'altro, anche se vicini, addirittura anche a Milano, soprattutto una volta si notava la differenza in alcuni modi di dire da Porta Ticinese a Porta Romana, quindi le "a" molto aperte del mio paese, sono spesso le e, spero che la poesia sia comprensibile e vi piaccia e susciti magari qualche emozione..... e come scritto sopra per chi il milanese/lombardo non lo capisce c'è anche la traduzione in italiano.....

Al presäpi d'la tradision

Gh'è rivà al Natal,
gh'è chi fa’ l’albero
e speta babbo Natale,
ma nüm cume tradision,
faräm al presäpi cun gran pasion.

Sa và sul surè e tutt impulverà,
gh’è un scatulon tutt ligà,
dentar gh’è tutt:
statuin, carta rocia,
carta lusenta cun al ciel stelà,
täpa säca par fa’ al prà,
lus e lusin, la stèla cun la cua,
un tôcc da specc par fa’ al laghett,
cun i paperett.

La prima roba che ta cerca,
l'è al Gesù Bambin,
ta se l’è tantu picinin
che l’hù incartà da scì par lü,
par paura da trual pü”
al beau e l’asin, pegur e cavrett,
la Madona e san Giusep.

Al farù sul mobil in sala”
l’è piculin e pien da lusin,
sûta mätaräm i regaj.
l’è una sciäna
che dà tanta emusion
e la fa’ pensà da diventà
tücc bonn, da vuress ben
e che dapartutt in cal dì chì,
finisan guer e cativeri
e se quäst al sucedarà,
al sarà.........
un meraviglius “Natal”
da ricurdà.


Tarantola Giancarlo    






     vi saluto con affetto
 e vi auguro 
 Buone Feste!
 nonna Laura



Il presepe della tradizione

E' arrivato  il Natale,
c'è chi fa l'albero
e aspetta Babbo Natale,
ma noi come tradizione,
faremo il presepe con passione.

Si va' sul solaio e tutto impolverato,
c'è uno scatolone tutto legato,
dentro c'è tutto:
statuine, carta roccia
carta lucente con il cielo stellato,
muschio secco, per il prato
luci e lucine, la stella con la coda,
un pezzo di specchio per il laghetto,
con le paperette.

La prima cosa che si cerca,
è Gesù Bambino,
sai è tanto piccolino,
che l'ho incartato da solo
per paura di non trovarlo”
il bue e l'asino, pecore e caprette,
la Madonna e San Giuseppe.

Lo farò sul mobile in sala”
è piccolino e pieno di lucine
sotto metteremo i regali,
è una scena
che da tanta emozione
e fa pensare di diventare
tutti buoni, di volersi bene
e che dappertutto in questo giorno,
finiscano guerre e cattiverie
e se questo succederà,
sarà...........
un meraviglioso “Natale”
da ricordare.


Tarantola Giancarlo